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Novitàs della fiera
interpack 2005: superata ogni aspettativa
27/04/2005
Preparato il terreno per la successiva crescita
dell’industria internazionale del packaging
La manifestazione interpack 2005 ha superato qualsiasi aspettativa. Lo hanno dichiarato all’unanimità ed animati da uno spirito positivo espositori, visitatori, associazioni economiche e l’ente fiera di Düsseldorf. "Nel corso di numerosi incontri è stata ripetutamente rilevata non soltanto la cifra che quantifica la presenza di operatori di settore – superiore a quella dell’interpack 2002 – ma anche il taglio internazionale e soprattutto la disponibilità agli investimenti dimostrata dai visitatori. Oltre due terzi, infatti, appartengono al ceto dirigente dotato di potere decisionale. Aspetti questi che hanno concorso, durante tutte le giornate fieristiche, a diffondere un clima di grande ottimismo nei padiglioni della Fiera. L’evento interpack 2005 ha saputo rafforzare ulteriormente la propria posizione di punta quale piattaforma leader a livello mondiale per l’industria del packaging", questa la sintesi fornita da Wilhelm Niedergöker, Amministratore della Messe Düsseldorf GmbH, dell’eccellente andamento della fiera specializzata.
Circa 176.000 visitatori da 106 paesi (edizione 2002: 174.042 da 102 paesi) hanno visitato dal 21 al 27 aprile l’interpack 2005 di Düsseldorf per informarsi sull’offerta dei 2.668 espositori e fare investimenti. La quota dei visitatori esteri è salita nuovamente del tre percento circa, raggiungendo complessivamente quota 55 percento. Il maggior contingente di visitatori (107.360 persone) proveniva dai paesi europei, seguito dai 31.680 operatori giunti dall’Asia e soprattutto dal subcontinente indiano. Da Cina, Indonesia, Tailandia, Brasile, Messico e Russia sono state accolte importanti delegazioni di visitatori. Per gli esperti del packaging di tutto il mondo, l’interpack di Düsseldorf si è riconfermata ancora una volta la piazza globale per eccellenza e la manifestazione di maggior richiamo per il comparto.
Questa è stata la più grande interpack di tutti i tempi e, considerando l’estensione, la maggior manifestazione fieristica in assoluto di tutta la storia della Messe Düsseldorf. La superficie espositiva netta dell’interpack 2005 ha superato di oltre 16.000 m² quella della precedente edizione 2002. Ciò si traduce in una crescita dell’undici percento circa.
Da rilevare in particolare la grande soddisfazione manifestata da espositori e visitatori riguardo alla propria partecipazione fieristica: circa 86 percento delle aziende interrogate ha valutato il business ottenuto in fiera da ottimo a soddisfacente, mentre 89,6 percento addirittura prevede un buon business postfiera. Il 98 percento dei visitatori interrogati ha "promosso" a pieni voti l’interpack 2005.
Il grosso dei visitatori (65 percento) ha concentrato l’attenzione su macchine ed apparecchiature per l’imballaggio, un segmento rappresentato da 1.362 aziende espositrici che hanno occupato la superficie più estesa (circa 98.000 m² netti). Secondo segmento cui è andato un forte interesse da parte dei visitatori è stato quello degli imballaggi e prodotti ausiliari per imballaggi. Circa 45 percento degli interrogati ha puntato l’attenzione sul secondo segmento in ordine di grandezza, che contava 837 espositori e circa 35.000 m². In forte crescita anche l’offerta di macchine ed apparecchiature per l’industria dolciaria: questo segmento ha occupato i padiglioni da 1 a 3 ed una parte del padiglione 4. Esso è stato rappresentato da 340 espositori su una superficie di oltre 25.000 m², cifra che segnala un incremento del 16 percento circa rispetto al 2002. Circa 16 percento degli operatori di settore ha dichiarato d’interessarsi in particolare di questo segmento. L’importanza della manifestazione interpack è cresciuta notevolmente sia per gli espositori che per i visitatori anche in tema di food processing.
Anche gli espositori dell’industria confezionatrice – i produttori di macchine e prodotti per l’imballaggio e di macchine per l’industria dolciaria – si dichiarano molto soddisfatti dell’esito dell’interpack 2005: "Come per ciascuna delle scorse edizioni, anche a questa interpack gli espositori hanno proposto eccellenti presentazioni. In tutti gli stand abbiamo notato visi soddisfatti. Il flusso di visitatori esteri è stato considerevole e l’affluenza dall’Europa orientale, dalla Turchia, dall’Asia meridionale e sudorientale ha superato le aspettative. Va sottolineata la competenza decisionale dei visitatori," asserisce Ernst H. Berndl, Presidente del Consiglio espositori interpack 2005, lodando l’eccellente andamento della fiera. "Altro motivo di soddisfazione ci viene dal fatto che molti sono stati i progetti finora inediti discussi presso gli stand. Una circostanza che ci fa guardare con fiducia alla continuità della crescita che ha interessato negli ultimi anni le macchine per l’imballaggio," precisa Richard Clemens, Amministratore del Fachverband Nahrungsmittelmaschinen und Verpackungsmaschinen nel VDMA (Associazione di settore dei macchinari per l’industria alimentare e l’imballaggio nel VDMA – Associazione tedesca dei costruttori di macchinari ed impiantistica).
Le associazioni dell’industria di alluminio, vetro, materie plastiche, carta/cartone ed acciaio/latta riunite nel Gemeinschaftsausschuss Deutscher Verpackungshersteller (GADV – Comitato collettivo dell’industria tedesca del packaging) hanno fatto un bilancio positivo a conclusione dell’interpack 2005. "I numerosi incontri avuti in fiera hanno confermato il cauto ottimismo con il quale guardiamo al futuro andamento congiunturale" afferma Stefan Glimm, Amministratore del Gesamtverband der Aluminiumindustrie (Associazione generale dell’industria dell’alluminio) attualmente responsabile in seno alla direzione del GADV.
"Le numerose soluzioni innovative presentate, che interessano tutti i materiali, daranno impulsi vivaci nel corso delle prossime settimane", spiega Glimm. "La grande varietà di proposte va incontro all’esigenza di differenziazione propria della nostra clientela che si trova, almeno nell’Europa occidentale, a dover affrontare con successo la crescente saturazione dei mercati. Guardando ora alle esportazioni verso i mercati in espansione, come in particolare quelli dell’Asia e dell’Europa orientale, la spiccata vocazione internazionale di questa edizione interpack ha rappresentato sicuramente un’eccellente occasione per illustrare la forza dell’industria tedesca del packaging."
D’altro canto hanno trovato conferma anche le preoccupazioni derivanti dal balzo in avanti, in parte considerevole, dei costi di materie prime, energia, trasporto (pedaggio per camion) e del personale. "Se il settore non vuole indebolirsi sul versante della forza innovativa e della capacità di fornitura, è inevitabile che l’aumento dei costi vada ad incidere sulla catena di fornitura", afferma Stefan Glimm. "Guardiamo tuttavia con fiducia all’industria tedesca del packaging, alla sua capacità di mettere alla prova la propria forza produttiva ed innovativa anche in occasione della prossima interpack."
I produttori d’imballaggi metallici hanno avuto di nuovo la conferma che l’interpack è la "loro" piattaforma di presentazione: la Fiera ha stimolato una domanda importante per il loro segmento. Dal sondaggio condotto presso i visitatori è emerso chiaramente il desiderio di dare maggior spazio al segmento degli imballaggi metallici.
Gli operatori internazionali hanno mostrato grande interesse per due rassegne speciali, che hanno informato rispettivamente sull’impiego della bioplastica negli imballaggi e sulla Radio Frequency Identification (RFID), la tecnologia dell’identificazione senza contatto lungo l’intera filiera logistica del trade.
Nella cornice della rassegna "Innovationparc Bioplastics in Packaging" oltre 20 espositori hanno presentato i loro prodotti e servizi sul tema dei bioimballaggi. In molti paesi europei questi imballaggi in materie plastiche compostabili hanno oramai fatto il loro ingresso nei supermercati, mentre catene commerciali leader testano i primi prodotti o hanno già adeguato parte dell’assortimento. La rassegna speciale ha avuto un impatto vivace, gli espositori riferiscono di ottimi risultati e di scambi intensi con visitatori di tutto il mondo. Dei visitatori interrogati, l’87 percento si è detto soddisfatto delle proposte dell’Innovationparc Bioplastics.
Come inciderà la tecnologia RFID sugli standard per gli imballaggi e sul processo di packaging? Questo problema è stato al centro delle presentazioni e degli interventi nell’ambito della rassegna "Innovationparc RFID – Supply Chain Solutions". Tutti temi di grande attualità che hanno riscontrato un forte interesse: gli operatori internazionali hanno discusso intensamente delle relative tecnologie e delle opportunità di mercato. Dei visitatori interrogati, l’86 percento si è detto soddisfatto dei contenuti proposti.
Visitatori ed espositori hanno auspicato un ampliamento dell’offerta interpack: in programma ci saranno dunque ogni anno dei simposi affiancati da mostre monografiche su temi alterni quali "prodotti d’imballaggio" oppure "food processing". Questi fori dedicati all’innovazione verranno organizzati a partire dalla primavera 2006 in collaborazione con alcune case editrici specializzate. Il terreno è pronto anche per la prossima edizione interpack, in calendario dal 24 al 30 aprile 2008 a Düsseldorf.
Servizio Stampa interpack 2005, aprile 2005
interpack 2005 Servizio Stampa
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